Abbiamo chiesto ad alcuni dei ragazzi della Comunità Educativa Crescere Insieme che cosa sia secondo loro la bellezza, che cosa possiamo definire "bello". Una delle prime risposte, una delle più spontanee è stata: la vita di chi non sta qui.

In questo video, abbiamo raccolto qualche altra risposta e abbiamo registrato l'emergere un po' frenetico di un sogno: quello di dare un volto nuovo alla facciata della nostra Comunità Crescere Insieme. Un volto fatto di colore, armonia, bellezza.

Non è facile stare in un posto come questo. Se ti ci trovi, alle spalle hai una storia di fragilità, difficoltà, lacune del tuo nucleo di origine.

E se la bellezza fosse un motore rigenerativo? Se fosse davvero una fonte di resilienza? "Bisognerebbe educare la gente alla bellezza," ha detto il giornalista Peppino Impastato diversi anni fa, "perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.” Recenti scoperte in ambito neuroscientifico vanno in questa direzione: vivere in un ambiente bello stimola visioni positive, cariche di energia, della propria persona e del futuro.

Per tutti questi motivi, abbiamo deciso di circondare di bellezza i nostri ragazzi, quelli presenti e quelli futuri. Così abbiamo chiesto a due artisti di #streetart dell'associazione Il Cerchio E Le Gocce di realizzare sull'edificio della Comunità Educativa Crescere Insieme un gigantesco murales, un’opera d’arte di cui vedrete il bozzetto nel video.

Per partecipare all'acquisto del materiale, delle attrezzature, dei colori, tutto il quartiere si sta mobilitando attraverso una raccolta fondi attiva sul territorio presso numerosi esercizi commerciali.

Da venerdì 15 marzo, si può donare anche online a questo link sostieni.link/21282

L'abbraccio degli amici si sta allargando, le mani di colore moltiplicando.
Ti unisci anche tu? Dai anche tu la tua #manodicolore?

Grazie a chi ha già donato, a chi sta donando, a chi donerà, ma anche a chi condividerà il nostro appello.

#labellezzaresta #labellezzasalverailmondo

Produzioni Dal Basso
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BIC, una sperimentazione europea contro il bullismo

Si chiama BIC il programma di prevenzione del bullismo dedicato specificamente ai ragazzi che vivono in comunità educative residenziali. Dopo due anni di sperimentazione in cinque Paesi europei, il 27 marzo BIC è stato presentato a Bullying Boooh, convegno promosso da Aibi, all'Istituto degli Innocenti di Firenze.

Si è trattato di un incontro rivolto principalmente agli addetti ai lavori del sistema educativo.

Come riconoscere la differenza tra un semplice scherzo e il bullismo? Come lavorare per prevenire questo fenomeno sempre più dilagante fra bambini e adolescenti? Su questi temi si sono confrontati esperti nazionali e internazionali, rappresentati del mondo accademico, della società civile organizzata, delle autorità locali e centrali e delle istituzioni europee.

L'obiettivo? Dare agli operatori una serie di strumenti testati a livello europeo per educare bambini e adolescenti alla relazione fra pari.

Scarica il manuale per i formatori