comunità crescere insieme | Auguri, prugno

50276371Affacciandosi dal balcone dell’ufficio educatori, Via Madama scorge nel proprio giardino una Storia. È la storia di un prugno che si manifesta in questa casa da trent’anni: nasce con lei e cresce con noi. Le sue radici sono ben piantate e ogni anno fiorisce di quel colore che solo la natura può regalare. 
Il prugno è arrivato prima di tutti noi e ha conosciuto tutti coloro che sono passati in questa casa: non si è stancato, non si è lasciato appassire… Ha visto inverni ghiacciati, estati bollenti e storie volare nel vento della primavera. 
Chi lo ha piantato lo ha fatto certamente con amore, non aspettandosi nulla da quelle radici, ma curandole e lasciandole libere di scavare nel terreno, crescendo alle intemperie e al sole della vita. Guardando i fiori che sventolano al tepore del primo sole, pare che questo prugno narri fiabe e ci osservi,  custode di una storia. La storia di questa casa che è cresciuta e ha accolto vite intere, cuori che hanno dedicato tempo, energie e sforzi affinché potesse restare aperta e potesse diventare Storia, storia di Torino, storia dei Servizi, storia di operatori che ci hanno trascorso notti, giorni, feste… 
Alcuni di noi sono qui da poco, eppure, guardando quell’albero, sembra loro di essere qui da sempre, perché qualcuno ha avuto la straordinaria pazienza di tramandare, di esserci, di rimanere, di provare a starci dentro, immersi fino in fondo, non a metà…
L’albero, di tutto questo, è testimone e anche maestro: c’è, a prescindere dalla crisi, dalle difficoltà, dal terreno arido, dalle piogge, dai ragazzi che vanno e vengono lasciando traccia sui muri, sugli armadi, nei cuori, nei biglietti appesi in qualche angolo della casa. 
Il prugno ci insegna a rimanere, a investire le nostre radici e il nostro essere in qualcosa in cui crediamo, non solo per il gusto di esserci, ma per la bellezza del divenire, della scommessa del seme piantato, della speranza nella primavera. Buon compleanno, prugno!