comunità Crescere Insieme | Presto, che è tardi!

Fotolia_54155665_XSRisveglio in comunità a rilento: la pioggia assopisce l'animo dei ragazzi che faticano a risvegliarsi. Quando però si alzano, energia allo stato puro. I calzini sono stretti. Voglio le scarpe da ginnastica e non gli stivaletti. Anche se fuori le strade sono pozze di acqua. Il diario non firmato, corri, firma, la medicina del mattino, i denti: lavali! Li ho lavati! Bugia, corri a lavarti i denti! Liaaa, i panini, non ho fatto i panini! Fai i panini, il frutto, il succo, la merendina, il tovagliolo. Fai il letto, non si esce senza aver fatto il letto. Sì, ma sono in ritardo. Allora sbrigati, coraggio. Il giubbotto non si chiude, la cerniera è saltata. Cavoli, è nuovo. Toglilo che ci proviamo. Fatto. Prendi l'ombrello che altrimenti ti bagni se piove… No, non lo voglio, ho il cappuccio, Lia, si usa il cappuccio, non l'ombrello. Non mi importa cosa si usa, tu prendi l'ombrello come tutti i cristiani. Ma, Lia, io sono atea. Ok, allora prendi l'ombrello come tutte le persone normali. Ombrello preso. Mi raccomando, fate attenzione! A cosa?…a tutto! A dove mettete i piedi, agli sconosciuti, a scuola, sul bus... Insomma, mi raccomando. Ma Liaaa tu esageri! Sì, è vero, ma voi fate attenzione. Oook. Buona scuola! Anche a te, Lia, buon lavoro! E li guardo mentre vanno nel mondo.