comunità mafalda | Adozioni internazionali in forte diminuzione

#183taglioQuante coppie conosciamo che rinunciano all’adozione prima di approcciarsi al percorso? Quanta responsabilità hanno la sfiducia e lo scoramento nel ‘sistema’ (insieme ai suoi costi) nella netta diminuzione delle richieste di adozione?

Già, perché i dati del 2013 ci dicono che le domande di adozione sono calate del 30% rispetto al 2010, ed il bacino delle coppie disponibili si sta assottigliando pericolosamente (meno 70% rispetto allo stesso anno).

Non è il desiderio di accoglienza o di genitorialità a mancare, bensì una serie di lungaggini burocratiche e soprattutto un ferreo realismo: i paesi stranieri da dove un tempo provenivano i bambini abbandonati chiudono le frontiere, l’iter preadottivo costa sempre di più anche perchè dura sempre di più, il fondo governativo da cui si attingevano i rimborsi fiscali per le coppie adottanti è a zero.

In questa grande fase di difficoltà, l’Ai.Bi ha voluto dare un segnale netto, ‘scioperando’ in un modo nuovo e purtroppo estremamente doloroso: non accetterà più nuovi incarichi fino a quando la situazione legislativa ed economica non si sbloccherà (leggi…).

Chi volesse saperne di più può acquistare Vita di dicembre in edicola, dove è stato pubblicato uno speciale con le risposte del presidente della Commissione Adozioni Internazionali Silvia Della Monica.