Crescere oltre i confini: Carusel e i bambini rumeni in HIV

carusel-logoAlla fine del mese di gennaio, una piccola delegazione della nostra cooperativa è andata a trovare Carusel, organizzazione rumena con cui siamo da tempo in contatto. Abbiamo incontrato Marian Ursan, uno dei responsabili, e la sua équipe nel piccolo ufficio di Bucarest. L'obiettivo dell'associazione è quello di migliorare la qualità della vita di tossicodipendenti e alcolisti, prostitute e, più in generale, di tutte quelle persone che per varie ragioni si trovano a vivere ai margini della società.
Carusel opera - grazie al contributo di donazioni, di proventi di spettacoli di beneficenza, giornate di raccolta fondi - sempre in partnership con centri hiv, ospedali, università, centri antidroga.
Il 1° dicembre, giornata mondiale dell'AIDS, Carusel, da anni, lega un enorme fiocco rosso su un palazzo che si trova di fronte al Parlamento. Il fenomeno dell'HIV è, infatti, dilagante in Romania e necessita di un'opera di sensibilizzazione costante e di interventi professionali e sistematici. In Romania sono 11.160 (dato settembre 2014) i casi di HIV registrati, di cui 304 nella fascia 0-14 anni. Si tratta sicuramente di un dato falsato da molti elementi, primo fra tutti il tabu che crea nelle famiglie la consapevolezza della malattia. Il problema più grosso, secondo gli operatori di Carusel, è che molti giovani ammalati diventano genitori.
Carusel è impegnata in prima linea nel lavoro con i bambini, ma opera anche affinché i genitori siano in grado di prendersi cura dei bambini stessi, e i giovani diventino consci dell’importanza di assumere le terapie antiretrovirali, specie se vogliono avere figli. L'associazione segue 20 bambini tra 7 e 14 anni, sia dal punto di vista dei bisogni di base, sia con attività educative e di gioco. I bambini non vanno a scuola, e magari non ci sono mai andati. L'obiettivo è quello di prepararli per rientrare, con una ‘seconda possibilità’, nel ciclo scolastico. A questo scopo, gli operatori di Carusel mediano tra le varie parti in causa (insegnanti, genitori, ragazzi). Carusel è inoltre in contatto con varie organizzazioni per corsi di qualifica professionale.
È allo studio una possibile partnership tra Crescere Insieme e Carusel soprattutto su due aspetti progettuali: l'assistenza domiciliare, per favorire un supporto complessivo dei nuclei familiari e il supporto all'implementazione del servizio del centro diurno per bambini.