diritti dei bambini | La continuità degli affetti è finalmente legge!

9de76c82-8879-4214-9e4b-5d7d4f2a81472957 è il suo numero: è stata finalmente approvata, lo scorso 14 ottobre, dopo quasi 7 mesi di discussioni in Camera e Senato, la proposta di legge del senatore Puglisi (risalente ben al dicembre 2013!) che modifica la legge 184/83.
Con questa nuova norma, viene finalmente riconosciuto il diritto del minore a mantenere gli affetti costruiti durante gli anni trascorsi in affidamento familiare, nel caso in cui venga aperta una procedura di adottabilità.
Concretamente, significa che se Marco è in affidamento con Maria e Giacomo e il Giudice decide di aprire la procedura di adottabilità, perché ne sussistono i requisiti, Maria e Giacomo potranno darsi disponibili ad accogliere Luca, e avranno una priorità rispetto alla valutazione di altre coppie, poiché è certo che hanno già costruito con lui un pezzo di storia, di cammino, di affetto.
Significa che se Marco è affidato solo a Maria, che è single, e può essere ad un certo punto adottato, può rientrare nei casi delle adozioni speciali ex art. 44.
Significa anche che il Giudice, prima di decidere, sarà tenuto a convocare i genitori affidatari, e quindi a tenere in viva considerazione la loro voce.
Significa che Marco potrà mantenere i rapporti con Maria e Giacomo, anche se dovrà tornare con i suoi genitori biologici, e che i Servizi potranno e dovranno progettare un percorso che consenta di mantenere il legame con la famiglia che lo ha cresciuto, che acquisisce quindi diritti e importanza.
Marco piano piano conquista il centro della scena, viene considerato una persona a tutti gli effetti, non viene lacerato dalle ‘paranoie’ dei grandi, che per anni hanno creduto di poter frazionare un bambino due anni a porzione. Nessuno mette in dubbio la necessità imprescindibile di tutelare i bambini, di aiutarli a creare una vita nuova, dopo l’adozione, e di tutelare la famiglia affidataria che potrebbe diventare adottiva: per questi problemi bisognerà, da ora in avanti, trovare una soluzione sensata e concreta, che tuteli in primis Mario, con tutto il suo bagaglio di vita e affetti. Il resto viene dopo.
Buon lavoro a tutti gli operatori che da oggi potranno guardare la realtà con uno sguardo nuovo, e mettersi in gioco per trovare la prospettiva migliore ogni volta.
A questo link potrete trovare, a breve, il testo licenziato dall’Assemblea.
Qui potete leggere l’articolo pubblicato su Vita.