la nostra storia_anni ’90. la crescita dell’impresa sociale

L’inizio degli anni ‘90 è tumultuoso: nascono l’assistenza domiciliare, l’educativa di territorio e di strada, si fondono le comunità di Piazza Chiesa e Via Madama, si apre la comunità per bimbi a Chivasso, si inizia il lavoro nel campo delle malattie terminali.

Fabrizio Ghisio, all’epoca presidente, lavora alla costruzione di reti cooperative tentando due avventure consortili e costruisce un rapporto solido con la nostra associazione di rappresentanza, ConfCooperative. La cooperativa cresce e dibatte sul tema dell’impresa sociale. Il gruppo dei fondatori sente sempre più la distanza tra gli esordi e la nuova situazione, ma nonostante questo non si consuma una rottura.

Nel 1994 cambia la guida della cooperativa: si insediano Mauro Maurino e Ivana Albano. L’inizio è abbastanza disastroso: perse due delle quattro gare d’appalto a cui sono per la prima volta soggetti i servizi storici della cooperativa. Dopo questa sconfitta, Crescere Insieme decide di proporsi anche al privato, oltre che agli Enti Pubblici. È una scelta vincente, resa possibile anche dai soci fondatori che costruiscono le premesse e gli incontri che caratterizzano il lavoro della cooperativa negli anni 2000: l’Associazione Giobbe e la Piccola Casa della Divina Provvidenza.