minori | Un nuovo approccio per la gestione della conflittualità genitoriale

a210e283-2f16-49e9-b1d6-9e04b260c46cSi terrà il prossimo 17 novembre, a Teramo, il Masterclass sulla Coordinazione genitoriale.
Si tratta di un nuovo approccio, che fa riferimento alle teorie della psicologa statunitense Debra K. Carter, co-fondatore del National Cooperative Parenting Center, e che individua come fulcro la figura del coordinatore genitoriale.
Il metodo di intervento è mirato alla costruzione di piani genitoriali per la tutela dei minori ed è centrato sulla coordinazione di tutti gli interventi necessari a tale scopo. Il focus è sui figli di genitori (separati, divorziati o mai sposati) altamente conflittuali e quindi incapaci di prendere per proprio conto decisioni ottimali. Tali decisioni possono includere accordi sull’affidamento, sulle frequentazioni, sui metodi di accudimento dei figli e altre responsabilità.La coordinazione genitoriale è, dunque, un metodo alternativo di risoluzione delle controversie in cui un coordinatore genitoriale assiste le parti in causa nello sviluppo o nell’implementazione di un piano genitoriale, facilitando la risoluzione delle dispute, istruendo e fornendo raccomandazioni alle parti, e, previo consenso delle parti e approvazione del Giudice, prendendo decisioni in merito.
In Italia il Servizio di Coordinazione genitoriale non è ancora stato regolamentato, ma si stanno avviando prime e significative esperienze di applicazione metodologica, quali il progetto pilota che vede coinvolti la Asl di Roma-F, il Tribunale di Civitavecchia e il Dipartimento di Psicologia clinica e dinamica dell’Università “La Sapienza” di Roma.
Per ulteriori informazioni, e per leggere il programma della masterclass, cliccare qui.