terzo settore | Legge di stabilità 2015. Quali novità per il non profit

15d1e86a45217c25883881780d057cbcSono molte e rilevanti le novità per il non profit contenute nella Legge di stabilità.
Ne segnaliamo solo alcune.
1) Detrazioni per donazioni alle Onlus parificate alle donazioni ai partiti. Le detrazioni per le donazioni alle Onlus sono parificate a quelle dei partiti, andando a correggere le disparità previste dalla riforma del precedente esecutivo. La Legge di stabilità, quindi, porta anche le detrazioni per donazioni alle Onlus al 26% per importi non superiori a 30.000 euro (ricordiamo che il limite precedente era di soli 2.065 euro). Per saperne di più, puoi leggere qui e qui.
2) 500 milioni per il Cinque per mille. All'art. 17 della Legge, si alza a 500 milioni lo stanziamento per il 5 per mille, stabilizzandolo dopo 8 anni. Scelta fondamentale se si vuole che il 5 per mille sia effettivamente il 5 per mille, e non meno.
3) Ai livelli più alti di sempre il Fondo per la non autosufficienza. È del 4 novembre la notizia che non vi sarà il previsto taglio di 100 milioni al Fondo per la non autosufficienza. Per l'anno 2015, le risorse anzi saranno aumentate. Passeranno infatti da 350 a 400 milioni, uguagliando le cifre annuali del triennio 2008-9-10. Ricordiamo che nel 2011 e nel 2012 il Fondo è stato azzerato e nel 2013 e 2014 è stato pari rispettivamente di 275 e di 350 milioni. Fondamentale in questo cambio di rotta sulla Legge di stabilità è stato il ruolo delle associazioni (FISH, FAND, Comitato 16 novembre, ecc.) Per approfondire, puoi leggere qui e qui.
4) 50 milioni contro il gioco d'azzardo. È la prima volta che viene riconosciuto il Gioco d'azzardo patologico e che una Legge di stabilità prevede uno stanziamento di fondi per la cura delle patologie connesse a questo tipo di dipendenza.
5) Stabile a 300 milioni lo stanziamento per il Fondo politiche sociali. Una quota aggiuntiva di 12,5 milioni è destinata ai minori non accompagnati e 100 milioni al rilancio di sistemi territoriali di servizi socio-educativi per la prima infanzia. Previsto infine l'incremento dell'unica misura in campo contro la povertà, la Social card: 250 milioni, + 200 rispetto ai 50 milioni precedenti.