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Abilito ai tempi del lockdown

Come sta vivendo Abilito questo periodo sospensione e attesa, di isolamento e pazienza?

Saremo sinceri, il nostro abituale ottimismo è un po’ affaticato. Non vediamo l’ora che sia possibile “rivederci presto e fare le cose che facevamo prima,” si è sfogato Matteo nella prima videochiamata del nuovo lockdown.“Ci stiamo un po’ stufando," ha detto. "Iniziamo le cose e non riusciamo a finirle”.

Perché è proprio così. Abbiamo iniziato ad assaporare l’evolversi dei progetti che avevamo messo in pista e questa nuova frenata ci ha un po’ scosso. 

Siamo a casa al sicuro, ed è necessario che sia così, soprattutto per alcuni di noi che necessitano di essere protetti da questo subdolo virus. Per fortuna riusciamo a vederci attraverso le videochiamate con Whatsapp, continuando a mantenere vive le nostre idee e a farcene venire di nuove, ma non è la stessa cosa, ci siamo detti. 

Questa consapevolezza ci porta a una riflessione: quanto è importante per noi vederci di persona?

È essenziale, perché lo sportello Abilito è un luogo in cui nascono amicizie come sostengono Silvio e Andrea, e non vedersi di persona limita l’opportunità di coltivarle. La nostra chat di Whatsapp si sta riempiendo di messaggi che raccontano gli avvenimenti importanti delle nostre giornate, di immagini, testi simpatici, frasi che fanno riflettere, stickers. Siamo sempre vicini virtualmente, in un dialogo quotidiano che probabilmente non ci sarebbe mai venuto in mente di amplificare, ma non siamo molto abituati a questo tipo di comunicazione ed è difficile “portare avanti amicizie a distanza” come sottolinea Stefania. E soprattutto sarebbe bello “poterci parlare non a scatti!” rimarca Caterina.

Ma essendo il gruppo di Abilito “Super-abile” questi limiti tecnologici per noi sono (quasi) quisquilie e la “condivisione dei nostri pensieri”, come mette in risalto Matteo, trova spazio e tempo, anche se con concrete difficoltà per alcuni di noi, superate grazie alle “Super-famiglie” che permettono a tutti di partecipare agli appuntamenti settimanali.

Quello che invece sta rallentando per tutti è la possibilità di “concludere qualcosa” sbuffa Federica. Così, dovendo mettere in stand-by il progetto del libro, le presentazioni, gli appuntamenti sul territorio, abbiamo trovato alcune idee per arrivare insieme alla fine dell’anno con tutti gli amici e i sostenitori che ci hanno affiancati in questo 2020 così particolare!

Ora è troppo presto per svelarvi qualcosa, ma vi diamo un suggerimento: iniziate a seguirci sui social!