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Cascina Macondo, un invito a scoprirla

Anna e Pietro sono la coppia che ha fondato Cascina Macondo. Qui, da più di vent'anni, organizzano eventi e momenti volti a integrare e dare voce alla disabilità. L'intento principale è quello di diffondere la bellezza che i diversamente abili sanno produrre con il loro linguaggio verbale quasi onirico.

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VIP Sognando Chivasso

L’associazione chivassese nasce nel marzo del 2011 da un gruppo di volontari residenti nella zona che prestavano servizio presso l’associazione di VIP Torino ONLUS, dopo vari corsi di clownerie già avviati nel 2004. Ad ogni corso i volontari aumentavano e con il tempo è nata l’esigenza di costituire un gruppo di trainer che potessero occuparsi della formazione e di uno staff ospedale che si occupasse della parte organizzativa. E così è nata l’associazione di VIP Sognando – Chivasso, fatta di volontari di diverse età e diverse esperienze, che hanno fatto della clownterapia la loro missione, non solo nell’ospedale ma anche in strade e piazze e in qualsiasi situazione in cui vi sia bisogno di un sorriso. 

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11 maggio, save the date: Festa per una #manodicolore

Dopo tanta febbricitante attesa i ragazzi e gli operatori della comunità Crescere Insieme sono lieti di annunciarvi che sono finalmente iniziati i lavori di restauro e decoro della facciata della comunità Crescere Insieme, a cura dell’associazione Il Cerchio e le Gocce.  

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Le voci dei nostri bambini

Abbiamo fatto alcune domande ai bambini e ragazzi che vivono nella comunità Mafalda e nella casa famiglia Mondolfiera. Abbiamo chiesto chi sono e che cosa fanno per loro l'educatore e l'assistente sociale e, allo stesso tempo, come modificherebbero il nostro intervento per migliorarlo e per renderlo più efficace. In altre parole, che cosa cambierebbero nel nostro operato per stare meglio. 

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Case famiglia, il comunicato stampa di #5 buoneragioni

Le adozioni non sono un’alternativa alle comunità e alle case famiglia. Infatti, solo il 5% dei ragazzi accolti nelle strutture è adottabile. La maggior parte mantiene un contatto con la famiglia di origine, dalla quale però non può tornare a causa delle difficoltà della famiglia stessa.

Per fare ulteriore chiarezza sulla questione delle #casefamiglia, condividiamo il comunicato stampa della rete 5 buone ragioni, costituita da AgevolandoCismaiCoordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza - CNCACNCM Coordinamento Nazionale Comunità per MinoriFederazione Progetto FamigliaSOS Villaggi dei Bambini - Italia

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Euricse sfata i pregiudizi sulle cooperative

Piccole, incapaci di competere con le performance di Spa e Srl, spesso truffaldine, portatrici di un modello anacronistico, privilegiate per via di un regime fiscale - si dice - agevolato. Ancora: sottocapitalizzate, bisognose di finanza, organizzazioni precarie e che precarizzano il lavoro.
L’elenco potrebbe proseguire a lungo, ma alla certezza degli slogan manca la solidità dell’argomento empirico.

Ed è per questo che, sin dalla sua nascita, Euricse ha sovvertito la prospettiva. L’ha fatto anteponendo ai cliché le evidenze scientifiche. Il risultato è un interessantissimo manuale che smentisce gli stereotipi diffusi, svelando così il vero apporto delle cooperative all’economia e al welfare del Paese.

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Crescere Insieme insegna

Si parla spesso di condivisione delle buone prassi e all'inizio del mese di aprile ne abbiamo avuto un esempio concreto. Gli operatori del #CASVillaMayor Alessandra Alti e Mohamed Osman sono stati invitati dall'ospedale Santa Croce di Moncalieri a una giornata di formazione interna, in qualità di docenti. Con loro, anche gli operatori della cooperativa L'isola di Ariel. 

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Metti una sera a teatro

Sabato 13 aprile nel teatrino Mafalda c’è stato un simpatico spettacolo per famiglie, pensato, immaginato e realizzato da una compagnia teatrale che conosciamo e apprezziamo da tempo. Gli amici del gruppo teatrale “I soliti” hanno portato in scena “Giallo girasole”, con la regia di Patrizia Ferrara. 

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A proposito di comunità educative

Cogliamo l'occasione della campagna "Dai una mano di colore", raccolta fondi per realizzare un gigantesco graffito sulla facciata della comunità Crescere Insieme, per raccontare brevemente che cos'è e a che cosa serve una comunità educativa per minori.

Lo facciamo attraverso le voci di Karim Barraz, presidente di Crescere Insieme e coordinatore del servizio, e Katia Sacco, educatrice professionale referente dell'équipe educativa. Entrambi, ormai da molti anni, sono impegnati - insieme agli altri educatori - nel delicato compito di prendersi cura dei ragazzi residenti nella loro totalità.

In un luogo come questo, ogni momento - dal cucinare insieme al pulire un bagno, dal giocare al guardare la tv - ha un significato educativo. Gli educatori, mentre guidano pulmini a nove posti, ascoltano le storie dei ragazzi. Mentre pelano le cipolle per preparare il sugo, lavorano sulla loro autonomia. Anche riordinare la stanza insieme può diventare per i ragazzi una preziosa occasione di confronto sulla propria identità e sulle proprie relazioni. Tutto questo in vista di un rientro nella famiglia di origine che auspichiamo possa avvenire nel modo più rapido e felice possibile.

Un grazie particolare a Francesca Alti per aver trascorso una giornata con noi fotografando i momenti più significativi.

E se i genitori si potessero scegliere?

Abbiamo voglia di parlarvi di un libro che ci è piaciuto moltissimo. Si intitola “Catalogo dei genitori, per i bambini che vogliono cambiarli” (ed. Babalibri) e l'autore è Claude Ponti. Un testo simpatico, pieno di immagini che strappano sorrisi, pur facendo pensare, perché è anche un modo per aiutare i bambini a capire meglio i propri genitori, i loro limiti e le loro risorse.

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