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Tirocini e lavoro, notizie positive dal CAS di Pinerolo

Un'estate piena di successi lavorativi per i ragazzi seguiti dalla nostra équipe del CAS Pinerolo, anche grazie ai numerosi rapporti di proficua collaborazione con le risorse del territorio. Ve ne raccontiamo alcuni, con la soddisfazione di chi vede realizzarsi i frutti di un percorso a tratti davvero faticoso, soprattutto a causa della pandemia che ha colpito il nostro Paese e il nostro pianeta intero.

Tra le ragazze nigeriane, Mercy ha iniziato a lavorare in un ristorante di San Secondo, Mehdi a Casapautasso, per ora con un tirocinio di 6 mesi, ma già esplode di gioia. Infatti, adora il lavoro che fa, è molto coccolata e l'ambiente è davvero accogliente e bello. Di grande aiuto l'intermediazione del CFIQ.

Becky, che ha un passato da sarta, ha da poco sostenuto un colloquio presso una sartoria da Torino, l’Orlando furioso. Adesso lei, e noi con lei siamo in attesa dell’esito. Nel frattempo, la ragazza ha finito il corso aggregato Terza Media e CFIQ per barman. Tutto questo grazie al progetto Bottega Scuola, che attiva inserimenti lavorativi con tirocini in botteghe d'eccellenza piemontesi in diversi settori - dalla panificazione alla sartoria, dalla pasticceria alla falegnameria - preceduti da un mese di formazione online.

Sempre tra le ragazze nigeriane, Blessing lunedì comincerà un tirocinio da Patina d’Antico, un laboratorio di restauro molto valido.

Abdoulaye, del Senegal, e Mohammed, del Ghana, hanno appena cominciato un percorso, rispettivamente presso Labor Carni di Volvera e presso il panificio Alte farine cercenaschesi di Cercenasco.

In questo panificio lavorano già sia Ibrahima, con un contratto a tempo indeterminato, che Keita, con un tirocinio. Alassane del Burkina Faso lavora per due diversi datori di lavoro con entrambi i contratti a tempo indeterminato a chiamata, come giardiniere e tuttofare.

Sappiamo che in molti casi si tratta soltanto di tirocini, ma l'esperienza recente ci insegna che, se il tirocinio funziona bene e l'azienda è abbastanza in salute, non c'è nessuna ragione perché il tirocinio stesso non possa trasformarsi in un percorso più stabile e duraturo. Noi, da parte nostra, non possiamo che continuare a lavorare in questa direzione e ad augurarcelo di cuore, non solo per i ragazzi, ma anche per il nostro territorio che diventa sempre più aperto e internazionale.